STARE INSIEME SOPRATTUTTO DOPO LE FERIE E VIVERE LA VITA INSIEME

IMMAGINE STARE INSIEME SOPRATTUTTO DOPO LE FERIE E VIVERE LA VITA INSIEME

STARE INSIEME SOPRATTUTTO DOPO LE FERIE E VIVERE LA VITA INSIEME

Volendo fare un sondaggio simpatico e alternativo, si potrebbe chiedere a un campione di lavoratori qual è effettivamente la parte che gli piace maggiormente del proprio impiego. A mio giudizio, battute permettendo, si otterrebbe una risposta alquanto originale e quasi comune a tutti: le ferie! Effettivamente essendo garantite per legge ed essendo un diritto di ogni persona che lavora, sono pienamente parte della mansione svolta da ognuno di noi, anche perché probabilmente, a seconda dell’impiego svolto, ci sarà sicuramente qualcuno che nonostante si trovi nel bel mezzo del suo periodo di vacanza, non starà pensando ad altro se non al proprio lavoro! Certo, si tratta sicuramente di una percentuale alquanto bassa, anche perché parlare ad un impiegato delle ferie è come nominare la parola “ginnastica” ad un bambino che a scuola sta per fare educazione fisica (quindi, almeno per un’ora, niente libri!). Andare in ferie è chiaramente il modo più diffuso per dire “basta” a quella che è la routine quotidiana, lo stress di tutti i giorni, ma alcune volte ci dimentichiamo che c’è una parte del nostro lavoro che, se possibile, è ancor più bella dello stare in vacanza: tornare a lavorare dopo le ferie! “Come è possibile?!”, direte voi, giustamente. Provate però a pensare a un impiego lavorativo che ci fa effettivamente sentire bene, a nostro agio, dove insomma ognuno sa che sta occupando la parte giusta del puzzle. Una occupazione che abbiamo a lungo cercato e perché no, per la quale abbiamo dovuto lottare per mantenerla nostra. Immaginate ad un posto di lavoro nel quale si ha il piacere di stare accanto alle persone che sono insieme a noi, o per meglio dire, insieme ai nostri colleghi. Diciamocelo, spesso non vediamo l’ora di rimettere piede in ufficio per andare a raccontare a Tizio e Caio che bella vacanza abbiamo fatto, ma non per rammentare quanto bene siamo stati in ferie (per carità, ci mancherebbe, assolutamente legittimo), semplicemente perché è proprio il nostro collega preferito la persona al quale lo vogliamo raccontare! Magari gli avremo anche portato un bel ricordino! Immaginate un intero ufficio dove ciascuno spiega dove è stato, ciò che ha fatto, qualcosa di particolare che è successo. Questo non può essere sinonimo di niente se non di una cosa: della voglia di stare insieme! Chi racconterebbe qualcosa di davvero bello a qualcuno che gli sta antipatico? Nessuno! Non voglio dire che la Vita sia solo lavoro, perché non è assolutamente così, ma gran parte della nostra giornata la occupiamo lavorando, quindi se stiamo nella stessa stanza con persone che nemmeno ci vanno a genio, quanto lunga e noiosa potrà essere la nostra esistenza?! Trovare un posto in cui fare il lavoro dei nostri sogni con colleghi simpatici dovrebbe essere un diritto costituzionale! Scherzi a parte, forse non sancito nero su bianco, ma ben impresso nella nostra testa sì. Il primo giorno di lavoro dopo le ferie c’è sempre qualcuno che porta da mangiare o da bere tipico del posto dove ha fatto una vacanza, qualcun altro che riporta targhe o cartoline, qualcun altro ancora che magari racconta di quanto sia stato brutto invece dover restare a casa, ma quest’anno toccava comprare la macchina nuova per via del figlio in arrivo, “è andata così, che ci vuoi fare”. Alla base di tutto, a prescindere dalle ferie e dalla vacanza (chiaramente due concetti diversi), c’è la voglia di ritrovarsi e stare insieme. Sancire nuovi progetti e ambizioni. Programmi per il futuro. Un altro anno è passato, altri ancora ne passeranno. Sicuramente da condividere con qualcun altro, certamente insieme. Di nuovo.


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